EQshifts costruisce la settimana in un minuto e si ricorda quello che ognuno ha già dato: i sabati, le chiusure, le trasferte, le notti. Chi ha fatto di più viene alleggerito, chi è rimasto indietro recupera. E quando arriva «perché sempre io?», la risposta è già pronta, con i numeri.
Il turno lo compila. Ma non sa che Marco ha coperto tre sabati di fila, che Anna non va in trasferta da un mese, e che l'ultima volta che hai messo insieme quei due è finita male. Quella memoria ce l'hai solo tu, e ogni lunedì ti costa un'ora e una discussione.
Senza uno storico è una discussione, e la vince chi alza la voce. Con lo storico è un dato, e finisce lì.
«Hai fatto 2 sabati su 8: la media della squadra è 3.»
Un'assenza all'ultimo minuto, due scambi via messaggio, e la settimana è da rifare da capo. Con EQshifts sposti una persona e il resto si riorganizza da solo.
Una piccola disparità ogni settimana non si nota. Dopo sei mesi è il motivo per cui la persona più brava se ne va.
Cinque passi, una volta a settimana. Il lavoro pesante lo fa il motore, l'ultima parola resta tua.
Ferie, malattie, chi c'è solo certi giorni, quanti mezzi hai questa settimana.
Tre varianti a confronto, ognuna con il suo punteggio di equità. Scegli quella che preferisci.
Trascini una persona, blocchi quello che va bene e rigeneri il resto.
Una foto nel gruppo WhatsApp, o un messaggio a testa. Anche nel calendario del telefono.
Cambi e sostituzioni: è questo che rende più giusta la settimana dopo.
Riempire una griglia lo fanno tutti. Queste tre cambiano il rapporto con la squadra.
L'obiettivo non è che tutti facciano gli stessi numeri ogni lunedì. È che nell'arco dei mesi nessuno resti indietro, e che chi ha dato di più venga alleggerito senza doverlo chiedere.
Ogni assegnazione ha il suo perché, scritto in italiano. Quando la domanda arriva, la risposta c'è già.
«Peppe va in trasferta lunga: è sotto media di 2,1 e l'ultima l'ha fatta 26 giorni fa.»
«Cosa succede se giovedì manca Anna?» Te lo mostra prima di concedere il permesso: chi subentra, cosa resta scoperto, quanto si sposta l'equilibrio.
Confermi i turni e con un tocco li mandi nel gruppo della squadra: un'immagine pulita, giorno per giorno, con chi lavora e dove. La vede anche chi l'app non l'ha mai aperta.
Cinque schermate vere, non disegni. Ognuna con la sua spiegazione, così sapete cosa state guardando prima ancora di provarlo.
11 ore fra due turni, giorni consecutivi, tetto settimanale: sono vincoli veri, un turno fuori regola non viene nemmeno proposto.
Abilitazioni con scadenza: chi non ce l'ha valida non finisce su quel turno.
Dal telefono dichiarano assenze e propongono scambi. Tu approvi, il sistema controlla.
La dashboard dell'equilibrio è aperta al team. I dati economici invece li vedi solo tu.
Quattro domande all'inizio e la piattaforma parla la vostra lingua: pazienti o coperti, reparti o postazioni, un turno al giorno o pranzo e cena. Quello che non vi serve non compare, e si cambia idea quando volete.
Gli altri ti aumentano il conto ogni volta che assumi qualcuno: qui sai sempre quanto spendi, anche se la squadra cresce. Si prova trenta giorni senza carta e si disdice quando si vuole.
fino a 5 persone
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190 € l'anno, due mesi in regalo
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Inserisci le persone, genera, guarda cosa propone. Se non ti convince hai perso cinque minuti; se ti convince hai risolto il lunedì mattina.
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